Maggio 18 - 22
Antoni Androulakis
Flusso
Questo workshop intreccia i molti modi in cui ho costruito e decostruito il movimento, ponendo l'accento sul lavoro a terra e sull'acrodanza. Spaziando da momenti di intensa fisicità alle sottigliezze della consapevolezza somatica, ci immergeremo nei diversi strati sensoriali della nostra danza.
Utilizzando principalmente l'improvvisazione, esploreremo i modi per definire e ridefinire il nostro rapporto con la gravità attraverso concetti quali:
- Diventare consapevoli dei molti modi in cui possiamo utilizzare i punti di contatto che creiamo con il pavimento.
- Sfruttare la gravità come generatore di movimento.
- L'interazione tra sforzo e facilità al fine di facilitare il movimento e liberarsi da inutili rigidità.
- Comprendere il nostro corpo come un organismo olistico. Vedendolo come un insieme piuttosto che separato, troveremo il modo di far sì che tutto il nostro corpo contribuisca al movimento.
Attingendo al mio background in acrobazia, affronteremo le inversioni come espressione della nostra danza piuttosto che come “trucchi” per integrarle nel proprio linguaggio.
Non faccio distinzioni tra il modo in cui mi occupo del movimento e quello in cui mi occupo della mia vita quotidiana. Il mio insegnamento è quindi una sintesi di ciò che pratico attivamente: consapevolezza, sfida e gioco.
Foto : Arnaud Beelen