Maggio 18 - 22
Charlie Morrissey
Mi dispiace per te
Lavorando con il partnering e la contact improvisation come sito di ricerca, esploreremo come l'impegno, l'ascolto e la negoziazione in azione con altri corpi sviluppino strumenti pratici che alimentano le pratiche di movimento in assolo, in duo e in ensemble. Il tocco, il peso, la vicinanza, il tempo e l'attenzione diventano modi per sintonizzare e allenare la vigilanza, i riflessi e la prontezza nell'azione.
Il lavoro si basa sull'esperienza fisica. Utilizzeremo strutture chiare, partiture e proposte fisiche per verificare come il movimento emerga attraverso il contatto e la relazione, e come le informazioni raccolte con gli altri diventino parte integrante della danza da soli, insieme e con lo spazio e l'ambiente.
Ci muoveremo tra gli strati, affinando la capacità di cambiare stato rimanendo presenti e reattivi. La pratica è modellata dal mio lavoro a lungo termine come performer, insegnante e creatore di performance, e dalle influenze derivanti da rapporti di lavoro a lungo termine con artisti come Steve Paxton, Lisa Nelson e molti altri.
Questa ricerca nasce e vive nel fare e nel navigare nello scambio fisico con curiosità, entusiasmo e volontà di rimanere attenti all'esperienza di ciò che sta accadendo.
Si tratta di uno spazio pratico ed esplorativo per chi è interessato ad affinare la percezione, ad ampliare le capacità di relazione con altri corpi in movimento e ad alimentare la pratica del movimento attraverso una ricerca fisica diretta.
Foto : Arnaud Beelen